A chi è rivolto
Può effettuare la denuncia:
- uno dei genitori, se legittimamente coniugati
- entrambi se non coniugati
- un Procuratore speciale
- Medico od ostetrica, ossia da altra persona che ha assistito al parto
Cittadini stranieri
Devono presentare il passaporto in corso di validità e, in caso di riconoscimento di figlio/a naturale, una dichiarazione della loro Ambasciata o Consolato in cui risulti che, in relazione all'applicazione del diritto internazionale privato, nulla osta al riconoscimento secondo la legge nazionale del proprio paese.
I genitori stranieri che intendono attribuire al/alla figlio/a il cognome previsto dalla loro legge nazionale, dovranno produrre idonea documentazione consolare o dell’ambasciata da cui si rilevi l'esatto cognome che il/la bambino/a dovrà assumere secondo le vigenti leggi di quello stato.
Per i genitori stranieri che non conoscono la lingua italiana, è necessaria la presenza di un interprete.